Paradita , guantini e sganci meccanici

Sui guantini (guanti in pelle robusta che coprono solo le tre dita che servono per tendere l'arco), in genere utilizzati da coloro che tirano ad arco nudo e sui paradita (pezzi di cuoio od altro materiale simile, sagomati per coprire la parte interna dell'indice, del medio e dell'anulare), con o senza appoggiamento, credo che ci sia poco da dire e, al momento poco da inventare; hanno l'unico scopo di proteggere le dita dalla strofinio della corda che viene rilasciata ed evitare, secondo i casi, arrossamenti, abrasioni, calli indesiderati e indolenzimenti vari alle dita; posso solo precisare che per un arciere con mirino è consigliabile il paradita con appoggiamento per aumentare la sensazione di contatto e di corretto posizionamento sul punto del viso scelto. C'è solo una cosa che stavo trascurando perchè può sembrare ovvia:
deve essere della vostra misura; deve cioè coprire la parte interessata, per la lunghezza necessaria, né più né meno.
Nel dubbio, è meglio acquistare un paradita leggermente più grande e poi ritagliarlo sulla vostra misura mentre, per il guantino, non ci sono compromessi .. o vi va bene ... o ciccia!
Un avvertimento e un piccolo trucco:
se, nonostante il paradito o guantino, lamentate ancora degli indolenzimenti alle dita senza conseguenze per i tendini, contate i fili della vostra corda: se sono meno di sedici, montate una corda a 16 o 18 fili e, dopo una settimana di riposo, riprovate;
per ritagliare un paradito alle giuste dimensioni, tirate un po' di frecce (200 o 300) poi guardate i segni che hanno lasciato le vostre dita sul cuoio o sul materiale del quale è composto il vostro paradita e infine rifilatelo lasciando alcuni millimetri di margine intorno ai segni lasciati dalle dita.
Un reale imbarazzo può invece essere creato dall'ampia gamma di sganci meccanici che si trova in qualsiasi negozio di arcieria e, ancora di più, dalla gamma che si può vedere sui vari cataloghi.

  

Riepiloghiamo quindi quali devono essere le caratteristiche di uno sgancio meccanico:

al momento, per il tiro di precisione è preferito quello che trattiene la corda tramite un "cordino" ma ne esistono anche che trattengono la corda tramite una pinza; quest'ultimo tipo presenta il vantaggio di un aggancio più facile ma può causare un'uscita meno "pulita" se non usato perfettamente.

Come risolvere il primo quesito, quello del dito maggiormente indipendente?

In primo luogo verificatelo cercando di muovere le dita singolarmente e osservate il risultato; se proprio non individuate "l'indipendente" o avete la fortuna di riuscire ad ottenere questo risultato con più dita, è meglio optare per un particolare sgancio (credo che in commercio ne esista solo uno, prodotto da Spigarelli) che permette il rilascio con pollice, indice o mignolo; provate e riprovate fino ad aver stabilito qual'è il dito che vi permette il miglior risultato, dopodiché neutralizzate gli altri grilletti; (un solo problema: questo tipo di sgancio costa molto piu' degli altri)

infine, potete scegliere tra sganci da impugnare (tipo tirapugni) o da legare al polso; anche in questo caso non saprei quale consigliare; purtroppo, bisogna spendere tempo e soldi.


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